di Alessandro Crespi

Un PalaGiordani tutto esaurito accompagna il derby di ritorno con un’atmosfera da grande occasione, ma questa volta a sorridere è la Repower Sanga, che si prende la rivincita e supera Milano Basket Stars 79-56. Per le rossoblù una serata complicata, resa ancora più in salita dall’assenza del neo acquisto Angelica Tibè, e da una partita in cui l’energia delle avversarie ha dettato il ritmo fin dai primi possessi.

Partenza in salita, poi la reazione

L’avvio è tutto in salita: Sanga mette subito pressione, corre in transizione e trova canestri pesanti che scavano il primo solco. Coach Peraro mette a sorpresa in quintetto Finessi, con ottime caratteristiche in difesa, per marcare il capitano di Sanga Toffoli, spesso incontenibile. La strategia in parte funziona ma Milano Basket Stars fatica a trovare continuità offensiva ma resta agganciata con orgoglio, cercando punti con Stawinska, Finessi, e con la solidità di Policari dalla lunetta. Il primo quarto si chiude sotto (14-9), con la sensazione che serva più equilibrio per non farsi trascinare nel ritmo delle padrone di casa.

Secondo quarto: Milano si accende e ci crede

È qui che le Stars mostrano il loro volto migliore. Bocchetti risponde ai tentativi di fuga, Baldelli accende l’attacco con una tripla e poi un canestro dalla media che riporta Milano a contatto, fino a un possesso di distanza. Nella fase centrale del quarto le rossoblù trovano anche buone collaborazioni: Vujovic e Stawinska vengono coinvolte con più fluidità e Milano rientra fino al -3 (31-28), rimettendosi partita.

Il finale però premia Sanga: qualche rimbalzo concesso di troppo e alcune seconde opportunità consentono alle padrone di casa di respirare. All’intervallo Milano Basket Stars è ancora lì, 39-33, con una gara apertissima e la consapevolezza che, con un pizzico di precisione in più, si poteva anche mettere la testa avanti.

Terzo quarto: lo strappo che decide la partita

Dopo l’intervallo arriva il momento più difficile. Le Stars provano a reggere l’urto vicino a canestro, ma Sanga alza l’intensità, trova canestri in sequenza e, soprattutto, punisce con continuità. Le nostre ragazze tentano di cambiare ritmo anche con la zona, cercano soluzioni con Baldelli e con Stawinska, ma lo strappo delle avversarie diventa pesante: il parziale scava un margine che non riesciamo più a ridurre con continuità. Alla terza sirena è 59-44.

Ultimo quarto: tentativo d’orgoglio, poi la resa

Milano Basket Stars prova a rientrare con la tripla di Camporeale, e per un attimo sembra esserci lo spiraglio per riaprire il derby. Ma Sanga risponde subito con due canestri pesanti che spengono l’idea di rimonta. Bocchetti e Vujovic provano a tenere alto l’orgoglio, ma il divario cresce fino al +20 e negli ultimi minuti la partita scivola verso il finale.

Finisce 79-56: una sconfitta netta nel punteggio, ma che va letta dentro un contesto preciso. Derby di ritorno, clima bollente, avversarie in grande fiducia e assenza di Angelica Tibè, pedina importante appena arrivata e che avrebbe potuto dare energie e rotazioni in più.

Per Milano Basket Stars, adesso, il compito è uno di quelli che lo sport conosce bene: prendere questa serata per ciò che è, senza drammi inutili, e ripartire dal secondo quarto e dai minuti in cui la squadra ha mostrato identità e coraggio. Il derby d’andata non era stato un caso. Questo ritorno, invece, è un promemoria: nei derby non basta crederci. Bisogna riuscire a restarci dentro, possesso dopo possesso.

Tabellino

MILANO BASKET STARS: Vujovic 6 (3/6 da 2), Bernetti, Policari 13 (1/6, 1/2), Baldelli 10 (1/3, 2/3), Scarsi, Bocchetti 7 (2/2, 1/3), Finessi 2 (1/1 da 2), Stawinska 13 (5/11, 1/1), Bassanini, Camporeale 5 (2/2, 0/5), Madonna

Tiri da 2: 15/36 – Tiri da 3: 5/17 – Tiri Liberi: 11/18 – Rimbalzi: 33 5+28 (Vujovic 7) – Assist: 12 (Policari 3) – Palle Recuperate: 3 – Palle Perse: 15